Nell’era digitale, quella che stiamo vivendo da più di un decennio, assistiamo a una trasformazione molecolare dei significati delle cose, del modo in cui noi ne percepiamo il senso; dei linguaggi e del modo di intenderli; in una parola, della cultura diffusa.
Anche l’impresa è cambiata, anche quell’impresa che già opera stabilmente nell’ambito della comunicazione e dell’informatica: essa vede dilatarsi e diffondersi l’area destinata al sapere, alla cultura, alla cura e alla formazione del proprio personale. Chi si ferma, è perduto: come diceva un vecchio adagio della tradizione popolare. Noi abbiamo deciso di non stare mai fermi: ci muoviamo in direzione della cultura della comunicazione, del sapere tecnologico mai finalizzato a una elementare e rozza autopromozione. Per entrare, definitivamente e stabilmente, nel novero delle aziende che con serietà e competenza, pur partendo da dimensioni ridotte, hanno fatto della qualità e della preparazione approfondita, seria, mai banale di una professione, il titolo di un merito che il pubblico, gli utenti, i cultori della rete costantemente tributano.
In questa grande trasformazione, che qualcuno non a sproposito ha definito una rivoluzione culturale, ci proponiamo come un’azienda che svolge un ruolo sociale e pubblico, gelosamente orientata nella direzione del servizio: un servizio a chi già si aggira per il Web, ma anche per chi vorrebbe operarvi all’altezza delle competenze e delle possibilità che per muoversi in esso occorre dimostrare.